Parliamo del sito internet e cerchiamo di capire se ad una qualsiasi attività serva davvero o sia solo una moda.

Il sito internet è basilare per potersi presentare in modo professionale e dare fiducia ai potenziali clienti. E’ il punto di riferimento per ogni altro strumento di pubblicità on-line: i risultati dei motori di ricerca, gli annunci a pagamento, l’e-mail marketing, il social marketing rimandano sempre al vostro sito.

E’ inoltre l’unico strumento che anche da solo ha senso e può essere usato per farvi pubblicità su internet (soprattutto se è in prima pagina dei risultati di ricerca di Google).

Lo so, stai già pensando “ho la pagina su Facebook, su Linkedin, su Google Plus, che mi serve anche il sito?” Ok, ma cosa penseresti, per esempio, di un medico che visita nell’atrio di un centro commerciale confrontato con uno che ha il suo studio privato, riservato, con una bella insegna e dei locali curati?

Questa è la differenza tra la pagina sui social e il sito: i social non possono essere l’unico riferimento che i clienti hanno di te. Sono un formidabile strumento per attirare l’attenzione su di te (il medico magari avrà un cartello pubblicitario nell’atrio del centro commerciale), ma poi dietro ci deve essere un sito.

Ma in pratica cos’è un sito internet?

Semplificando, il sito internet può essere considerato come un insieme di file collegati tra loro e contenuti in una cartella. I file prendono il nome di pagine, i collegamenti tra le pagine sono i link, la cartella è il dominio (che altro non è che l’indirizzo a cui il sito risponde).

Tutti questi file sono salvati su un pc collegato in rete ( detto server), acceso e in linea 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Internet (o il web) è la rete mondiale che collega di tutti i pc che al loro interno contengono i siti. Quindi il sito è disponibile in rete, a livello mondiale.

Se il sito parla della tua attività, la tua attività è disponibile al mondo intero. E’ come poter inviare il tuo catalogo o anche solo il biglietto di visita a migliaia di persone in contemporanea.

Facciamolo semplice

L’obbiettivo di una qualsiasi attività è vendere, non divertire o intrattenere ( a meno che produca film o videogiochi…..). Chi arriva sul tuo sito deve trovare subito quello che cerca, senza troppi clic. Quindi le risorse (cioè i soldi) sono da investire principalmente nei contenuti e nella loro organizzazione.

La disposizione dei contenuti (il layout) deve permettergli di essere facilmente consultabili e trovabili. Gli utenti di internet sono frettolosi, leggono le pagine a zig-zag cercando parole che gli suggeriscano che possono trovare ciò che stanno cercando. Se arrivare ai contenuti richiede troppo tempo, il potenziale cliente esce dal sito e va in un altro, diventando un cliente sicuramente perso.

La semplicità del sito aiuta anche a tenere i costi bassi, che non è poco!

Come fanno i clienti a trovarmi?

I clienti per arrivare sul tuo sito hanno principalmente due strade: la prima è conoscere il nome del sito e digitarlo nel browser (Firefox, Chrome, Internet Explorer), la seconda è arrivarci da un collegamento. Questo collegamento può essere nella pagina dei risultati dei motori di ricerca, in un social network, in un altro sito.

I collegamenti possono essere gratuiti o a pagamento. Sia sui social che sui motori di ricerca è possibile inserire degli annunci pubblicitari che portano al tuo sito. I risultati dei motori di ricerca che non sono soggetti a pagamento si dicono organici.

Per una attività che voglia sfruttare al massimo internet ma debba fare i conti con risorse economiche ben definite (e a volte molto limitate), i risultati organici sono la soluzione ideale. Questo perché i motori di ricerca possono essere usati da chiunque, anche se non iscritto a nessun social, e quindi garantiscono la platea più ampia. I risultati organici sono dieci per pagina e i motori di ricerca, per determinarne l’ordine di visualizzazione, analizzano fino a duecento caratteristiche di ogni sito.

L’ottimizzazione di queste caratteristiche viene definita SEO (search engine optimization). La quota che la SEO deve avere all’interno del budget per un sito internet deve essere la più alta possibile per farti comparire in prima pagina dei risultati, considerato che il 90% degli utenti di Google (il motore di ricerca più utilizzato al mondo) non passa alla seconda!

Però questi siti costano troppo!

Se un sito compare in prima pagina di Google per dei termini di ricerca centrati con la tua attività, il suo costo diventerà irrisorio rispetto a quanto ti farà guadagnare. Il costo di un sito internet deve però essere visto come un investimento a medio-lungo termine, in quanto l’arrivare in prima pagina dei risultati di ricerca può richiedere qualche mese dalla data della messa on-line.

Se ti sei già fatto pubblicità con i mezzi tradizionali (quotidiani, riviste, radio tv) avrai sicuramente speso di più, oltretutto senza sapere il ritorno che ne hai avuto.

Il sito internet ha anche un altro vantaggio: spendi per realizzarlo, ma poi per farlo restare on-line basta pagare l’affitto annuale dello spazio web (a oggi, in media si può stare tranquillamente sotto i 50 euro all’anno).

Se il tuo guadagno medio si aggira intorno ai 50 euro a cliente e il sito ti porta anche un solo cliente al mese, i conti sono presto fatti……

E i siti gratis?

Esistono dei servizi che permettono di avere il sito internet gratis, sia come hosting (l’affitto dello spazio web) che come realizzazione (perché te lo puoi realizzare da solo). In linea generale vanno bene per il blog dello studente universitario o per la rubrica di ricette, ma non per chi deve presentarsi con professionalità.

Il sito internet per essere efficace (e redditizio) deve avere delle caratteristiche che solo un professionista può dargli. Facendo da solo per risparmiare qualche centinaio di euro, finirai per perdere tempo (che potevi usare per il tuo lavoro, dove sei un professionista!) e non otterrai nulla.

Il posizionamento e l’organizzazione dei contenuti non sono cose che si imparano in mezz’ora. Se il sito non riceve traffico o i visitatori non riescono a trovare quello che cercano, il sito diventa inutile, se non controproducente! Quindi per fare in modo che il sito ti dia soddisfazione affidati ad un professionista!